Scimpanzé

Scimpanzé e bonobo condividono gesti e comportamenti sociali

 

Scimpanzé

Le modalità di comunicazione gestuale tra due specie affini come scimpanzé e bonobo potrebbero essere in buona parte condivise. È quanto emerge da una ricerca pubblicata il 27 febbraio su Plos – Biology, condotta dalla primatologa Kirsty Graham e  dalla studiosa del comportamento e della comunicazione sociale Catherine Hobaiter.

È possibile che due specie diverse condividano gesti e tipi di comunicazione non verbale? Probabilmente sì, in base ai dati e alle comparazioni raccolte da Graham e Hobaiter. Infatti, nonostante la presenza di numerosi studi volti ad analizzare  e comparare fisicamente singoli gesti e atteggiamenti, a mancare era una messa in questione del loro significato. A mancare era, insomma, la domanda circa la possibilità che i vari significati fossero condivisi e quindi interpretabili da individui di due specie diverse. Scimpanzé e bonobo sembrano possedere questa serie di comportamenti sociali transpecifici.

Già Konrad Lorenz, uno dei padri dell’etologia, aveva ipotizzato la possibilità di caratteristiche morfologiche o comportamentali che abbiano la possibilità di superare la barriera della specie e generare, tra individui di appartenenti a gruppi diversi, atteggiamenti di cura, di accudimento. Ma la ricerca non si era mai spinta ad analizzare l’ambito della comunicazione gestuale transpecifica.

Le autrici della ricerca hanno preso in esame 2,321 gesti intenzionali di individui appartenenti alla specie dei bonobo. Il 90% di questi si sovrappone perfettamente, per caratteristiche fisico-motorie, a quelli utilizzati dagli scimpanzé. Si è quindi pensato di verificare se la sovrapponibilità di questa collezione gestuale potesse essere estesa anche all’ambito dei significati.

 

Bonobo

I problemi di carattere più generale che sono stati affrontati e cui si è cercato di dare una soluzione nella ricerca, riguardano principalmente due tipi di questioni:

  1. I segnali animali possono essere interpretati come significativi o sono meramente funzionali? Per essere significativo un segno deve essere prodotto in maniera intenzionale. Colui che produce il segnale deve avere l’obiettivo di cambiare il comportamento o lo stato mentale di chi lo riceve.
  2. Come dedurre il significato di una serie di gesti, se un’operazione di questo tipo può avvenire solo in maniera indiretta?

Innanzitutto, la risposta alla prima domanda sembra essere affermativa. I segnali di alcuni animali non-umani possono essere significativi e soprattutto le grandi scimmie utilizzano spesso serie gestuali di questo tipo. Infatti, si verificano frequentemente situazioni del genere: un individuo dirige i suoi gesti verso uno specifico destinatario; monitora lo stato d’attenzione del destinatario e sceglie i gesti a lui appropriati; se il destinatario non risponde, insiste ed elabora altri gesti. Per questo e altri motivi è possibile assegnare, oltre alla componente “fisica”,  anche un significato al gesto, nel senso più stretto del termine.

Per quanto riguarda, invece, il secondo ordine di problemi, si è proceduto ad analizzare, più che il contesto all’interno del quale avviene il gesto, il tipo di risposta che questo evoca e lo stato di chi compie il gesto all’arrivo della risposta. Questo renderebbe molto più facile l’identificazione indiretta del significato di un tipo specifico di comportamento.

 

Scimpanzé

La conclusione cui sono pervenute Graham e Hobaiter è che, oltre alla componente fisica, è possibile che scimpanzé e bonobo condividano anche il significato dei gesti espressi. Infatti,

sappiamo che c’è anche una grande sovrapposizione nei risultati attesi e ottenuti da queste tipologie di gesti condivise tra scimpanzé e bonobo

Questa condivisione potrebbe essere un risultato del processo evolutivo, poiché le due specie hanno discendenza comune. Ma la ricerca pone l’accento anche su altri possibili meccanismi di acquisizione, come l’imitazione o la ritualizzazione ontogenetica (modificazioni del comportamento dettate dall’apprendimento in cui si conservano solo quelle che garantiscono il successo riproduttivo). Per comprendere al meglio la derivazione dei set di gesti condivisi sono necessarie, dunque, ulteriori approfondimenti.


Riferimenti:

Bonobo and chimpanzee gesture overlap extensively in meaning

The meanings of chimapanzee gestures