la fiducia nella scienza

La fiducia nella scienza secondo John Besley

la fiducia nella scienza

Intervistato da Cat Jackson al meeting annuale della AAAS, l’esperto di comunicazione John Besley (Michigan State University) ha parlato della fiducia nella scienza da parte dell’opinione pubblica statunitense.

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John Besley

Come dimostrato dal report  “Science and Engineering Indicators” (link), infatti, la fiducia nei confronti degli scienziati e della pratica scientifica resta alta, contrariamente a quanto molti pensano.

Ecco alcuni estratti, tradotti per voi:

Q: Qual è la lezione più importante per gli scienziati?

A: Io credo che gli scienziati debbano riconoscere che c’è fiducia nella nostra comunità da parte della maggioranza degli americani. Se continueremo a enfatizzare questa idea di un declino della fiducia, ci troveremo a comunicare da una posizione difensiva. Al contrario, io penso che dovremmo riconoscere quanto siamo fortunati a poter esplorare cose tanto interessanti, e dovremmo essere entusiasti di poterle condividere con le persone che potrebbero essere interessate.

Q: Quindi, come pensa che gli scienziati debbano porsi nei confronti del pubblico?

A: Dobbiamo pensare a questo come a una condivisione di ciò che abbiamo imparato – che dovremmo condividere in maniera responsabile, con umiltà, e includendovi tutto ciò che facciamo come comunità scientifica per assicurarci che ciò che condividiamo sia valido. Dico spesso a molti scienziati di parlare delle loro motivazioni. Mi si potrebbe obiettare: “Per essere uno scienziato oggettivo, dovresti parlare soltanto di ciò che hai scoperto”, ma si tratterebbe di una sorta di peccato d’omissione, se non spiegassi alle persone perché hai scelto quell’argomento. Le persone vogliono che noi siamo trasparenti riguardo queste cose.

Q: Si aspetta un declino della fiducia nella scienza?

A: No, non c’è alcuna prova che lo suggerisca.  La misura della conoscenza scientifica è stata abbastanza stabile per lungo tempo. […] Il quadro generale mostra ancora una certa stabilità. Se non altro, sono stupito di quanto la visione generale della scienza da parte degli americani sia rimasta stabile nel corso degli ultimi 20 o 30 anni. Anche questo è interessante, perché un tale livello di stabilità non si riscontra in altri ambiti. La fiducia nella comunità medica è scesa nel tempo, così come l’interesse per l’inquinamento ambientale, mentre la preoccupazione nei confronti delle nuove tecnologie è aumentata. Vista la positività con la quale le persone guardano alla scienza e agli scienziati, la stabilità è una buona cosa.

Leggi l’articolo originale su Sciencemag.org:  http://www.sciencemag.org/news/2018/02/public-mostly-trusts-science-so-why-are-scientists-worried

 

 

 

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